Ti capita di prendere una decisione e, subito dopo, iniziarne a dubitare?
Magari dentro di te senti già quale sarebbe la scelta giusta, ma hai comunque bisogno di chiedere:
“Tu cosa faresti al mio posto?”
Cerchi un consiglio, poi un altro ancora. Ascolti opinioni diverse e, invece di sentirti più sicuro, finisci per essere ancora più confuso.
Nella tradizione dei Fiori di Bach, questo particolare stato emotivo viene associato a Cerato, il fiore legato alla fiducia nel proprio giudizio e alla capacità di ascoltare maggiormente la propria voce interiore.
In questo articolo scopriamo insieme cos’è Cerato, a chi è tradizionalmente associato, quali qualità rappresenta e come viene utilizzato nel sistema floreale di Edward Bach.
Cos’è il Fiore di Bach Cerato
Cerato (Ceratostigma willmottianum) è uno dei 38 rimedi floreali individuati dal dottor Edward Bach ed è incluso nel gruppo dei 12 Guaritori.
Nel sistema di Bach è associato alle persone che possono avere una propria opinione o intuizione, ma che faticano a fidarsi del proprio giudizio.
Il problema, quindi, non è necessariamente non sapere cosa scegliere.
Molto spesso la persona nello stato Cerato ha già percepito una risposta dentro di sé, ma non si sente abbastanza sicura da seguirla.
Da qui nasce il bisogno di cercare continuamente conferme all’esterno.
Il profilo emozionale Cerato
Ti riconosci in alcune di queste situazioni?
- Chiedi spesso agli altri cosa fare
- Hai bisogno di essere rassicurato sulle tue decisioni
- Cambi idea dopo aver ascoltato l’opinione di qualcuno
- Ti fidi facilmente del giudizio altrui più che del tuo
- Dopo aver preso una decisione inizi a metterla in discussione
- Cerchi molte informazioni prima di sentirti sicuro
- A volte segui un consiglio anche se dentro di te senti che non è quello giusto
- Le opinioni contrastanti degli altri finiscono per confonderti
La domanda tipica dello stato Cerato potrebbe essere:
“Secondo te sto facendo la cosa giusta?”
Chiedere consiglio naturalmente non è un problema.
Confrontarsi con gli altri può essere prezioso.
La difficoltà nasce quando il parere esterno diventa così importante da farci perdere il contatto con ciò che sentiamo, pensiamo e desideriamo realmente.
Cerato e la fiducia in se stessi
Il tema centrale di Cerato è proprio questo:
fidarsi maggiormente del proprio giudizio.
Secondo la filosofia dei Fiori di Bach, ogni rimedio rappresenta simbolicamente il passaggio da uno stato emotivo vissuto come limitante verso una qualità più equilibrata.
Nel caso di Cerato possiamo immaginare questo percorso:
dubbio → ascolto → fiducia → scelta
Lo stato Cerato equilibrato non significa smettere di ascoltare gli altri.
Significa riuscire a distinguere tra:
“Voglio conoscere il tuo punto di vista”
e
“Ho bisogno che tu decida se la mia scelta è giusta.”
È una differenza sottile, ma importante.
Benefici tradizionalmente associati a Cerato
Nella floriterapia di Bach, Cerato viene utilizzato come supporto nel percorso verso una maggiore fiducia nella propria capacità di valutazione.
Le qualità positive tradizionalmente associate al rimedio comprendono:
- maggiore fiducia nel proprio giudizio
- capacità di ascoltare la propria intuizione
- maggiore autonomia nelle decisioni
- minore bisogno di continue conferme
- capacità di ascoltare consigli senza perdere il proprio punto di vista
- maggiore sicurezza nelle proprie scelte
Cerato può quindi diventare simbolicamente il fiore del:
“Posso ascoltare gli altri senza smettere di ascoltare me stesso.”
Quando viene scelto Cerato
Nella pratica floriterapica, Cerato viene tradizionalmente preso in considerazione quando emerge una forte difficoltà a fidarsi delle proprie decisioni.
Può ricordare situazioni molto comuni.
Quando devi prendere una decisione importante
Hai valutato le possibilità e dentro di te senti già una preferenza.
Poi inizi a chiedere consiglio a familiari, amici, colleghi.
Una persona ti dice una cosa.
Un’altra ti suggerisce l’opposto.
E alla fine sei più confuso di prima.
Quando cerchi continuamente conferme
Hai già deciso, ma continui a domandare:
“Secondo te va bene?”
“Sei sicuro che dovrei farlo?”
“Tu cosa faresti?”
La rassicurazione funziona per poco tempo e presto senti il bisogno di chiederne un’altra.
Quando cambi facilmente idea
Una decisione sembrava giusta.
Poi qualcuno esprime un’opinione diversa e immediatamente inizi a dubitare.
Non perché siano emerse necessariamente nuove informazioni importanti, ma perché il giudizio dell’altra persona sembra improvvisamente più affidabile del tuo.
Quando raccogli troppe opinioni
A volte la ricerca di sicurezza porta a informarsi continuamente.
Si leggono articoli, recensioni, forum e opinioni.
Si chiede consiglio a molte persone.
Ma invece di trovare chiarezza, aumenta la confusione.
Anche questo può richiamare simbolicamente lo stato Cerato.
Cerato o Scleranthus? Una differenza importante
Cerato può essere facilmente confuso con un altro Fiore di Bach: Scleranthus.
La differenza principale riguarda il modo in cui viene vissuta l’indecisione.
Scleranthus è tradizionalmente associato alla difficoltà di scegliere tra due possibilità.
La persona oscilla interiormente:
“Scelgo questo… oppure quello?”
Cerato, invece, può arrivare alla propria decisione.
Il dubbio spesso compare dopo.
La persona pensa:
“Credo che questa sia la scelta giusta… ma cosa ne pensano gli altri?”
E inizia a cercare conferme.
In modo molto semplice:
Scleranthus → non so quale scegliere.
Cerato → credo di sapere cosa scegliere, ma non mi fido abbastanza della mia scelta.
Come usare il Fiore di Bach Cerato
I Fiori di Bach appartengono a una pratica complementare legata al benessere emozionale.
Tradizionalmente possono essere utilizzati singolarmente oppure all’interno di miscele personalizzate, scelte considerando lo stato emotivo complessivo della persona.
Più che concentrarsi esclusivamente su una singola situazione, l’approccio floriterapico cerca infatti di osservare come quella persona sta vivendo ciò che le accade.
Per questo due persone alle prese con la stessa decisione potrebbero essere associate a rimedi floreali differenti.
Indicazioni tradizionali
Nell’utilizzo tradizionale dei Fiori di Bach, una miscela personale viene generalmente assunta in piccole quantità più volte durante la giornata.
Modalità e composizione possono però variare in base al prodotto utilizzato e alla preparazione scelta: è quindi importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione o quelle ricevute da un professionista qualificato.
I preparati possono inoltre contenere alcol come conservante, un aspetto da considerare quando l’alcol deve essere evitato.
Cerato e crescita personale
Al di là dell’utilizzo del rimedio floreale, il tema rappresentato da Cerato offre uno spunto interessante per lavorare sulla consapevolezza personale.
Quante volte chiediamo un’opinione perché abbiamo realmente bisogno di nuove informazioni?
E quante volte, invece, conosciamo già la nostra risposta ma vorremmo che qualcuno ci dicesse:
“Sì, stai facendo la cosa giusta.”
Puoi provare un piccolo esercizio.
Prima di chiedere consiglio a qualcuno, fermati per qualche minuto e scrivi:
Qual è la mia prima risposta, prima di ascoltare quella degli altri?
Non significa che dovrai necessariamente seguirla.
Significa semplicemente darle spazio.
Poi potrai confrontarti, raccogliere informazioni e ascoltare altri punti di vista senza dimenticare da dove eri partito.
✨ Anche il journaling può diventare uno strumento prezioso per imparare a riconoscere la propria voce interiore.
➡️ Scopri l’Agenda Giornaliera Olistica e crea ogni giorno un piccolo spazio dedicato all’ascolto e alla consapevolezza.
Una domanda per te
Quando devi prendere una decisione importante, cosa fai per prima cosa?
Ascolti ciò che senti oppure cerchi immediatamente il parere di qualcuno?
Non esiste una risposta giusta o sbagliata.
Osservarlo può però aiutarti a capire quanto spazio concedi alla tua voce interiore.
🌿 Se vuoi approfondire il tuo stato emozionale e comprendere quali Fiori di Bach vengono tradizionalmente associati alle diverse sfumature che stai vivendo, puoi utilizzare il form “Scrivimi” presente nella home page di SentierOlistico.
Ogni persona vive le proprie emozioni in modo diverso e proprio per questo l’ascolto individuale rimane una parte fondamentale del percorso.
Un piccolo promemoria
I Fiori di Bach fanno parte delle pratiche complementari dedicate al benessere e alla dimensione emozionale e non devono essere considerati una terapia o un sostituto di diagnosi, trattamenti medici o supporto psicologico quando necessari.
Puoi considerarli, se senti che questo approccio ti appartiene, come uno strumento complementare di ascolto e consapevolezza personale.
A volte ascoltiamo così tante voci da non riuscire più a riconoscere la nostra.
Cerato ci lascia allora una domanda semplice:
“Prima di chiedere agli altri quale strada prendere, hai ascoltato ciò che pensi tu?”
Forse la risposta non sarà sempre quella definitiva.
Ma imparare ad ascoltarla può essere già un primo passo verso una maggiore fiducia in noi stessi.
Grazie di essere passato/a qui,
Ilenia









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